"Nessun processo o servizio è così ben strutturato da non poter essere migliorato nel tempo."

Rag. Giuseppe Puntin - Amministratore Delegato

Dott. Gianluca Gianfilippi - Direttore Sanitario

COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE
La prevenzione e il controllo delle infezioni ospedaliere rappresenta un obiettivo primario del nostro ospedale. 
Il comitato, istituito nel 2002 e presieduto dal Direttore Sanitario, ha il compito di definire politiche e misure di prevenzione e controllo delle infezioni legate alle pratiche assistenziali, di verificare il rispetto dei percorsi igienico-sanitari e di supportare  medici e infermieri nelle azioni finalizzate a combattere e impedire la diffusione di patogeni emergenti.

COMITATO SVILUPPO E INNOVAZIONE
La diffusione nelle strutture sanitarie di un numero sempre crescente di apparecchiature biomediche e di tecnologie avanzate per la diagnosi e la terapia ha radicalmente modificato l’approccio alla cura della salute, adottando nuove soluzioni diagnostico-terapeutiche, iperspecializzando l’esercizio dell’attività clinica in ambito ospedaliero estendendola al territorio fino al domicilio del paziente con la telemedicina.
Tale scenario impone alla Casa di Cura Pederzoli, la definizione di “percorsi metodologici e decisionali” in grado di determinare programmi di sviluppo appropriati e sostenibili. Il Comitato per lo Sviluppo ha la funzione di fornire un concreto supporto all’Amministrazione attraverso l’elaborazione di piani aziendali mirati all’acquisizione di tecnologiche innovative e lo sviluppo di percorsi clinico-organizzativi correlati. Il Comitato opera rendendo coerenti i singoli progetti con gli obiettivi aziendali di assistenza ed esercita una funzione di vigilanza sui risultati di carattere etico, clinico e gestionale. 

COMMISSIONE TERAPEUTICA OSPEDALIERA
La Commissione sviluppa strategie relative alla valutazione, selezione ed utilizzo razionale dei farmaci all'interno della struttura, secondo criteri basati sull'efficacia dimostrata, la sicurezza, l'economicità e l'accettabilità per il paziente. 
Inoltre la Commissione promuove iniziative di formazione sul corretto uso dei farmaci rivolte al personale sanitario dell'ospedale.   

 

COMITATO PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA DEL PAZIENTE E GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO 
La Direzione Sanitaria della Casa di Cura Pederzoli ha implementato un sistema di garanzia della qualità atto ad infondere in tutti gli operatori la cultura e la conoscenza della migliore pratica clinica, dell’appropriatezza e verifica dei risultati. In tutte le Unità Operative e Servizi vengono adottati strumenti a supporto della qualità delle cure e rivolti alla gestione e riduzione del rischio clinico.
Il Comitato per la sicurezza del paziente, presieduto dal Direttore Sanitario, esercita le sue funzione attraverso la definizione di attività mirate alla riduzione dei rischi, proponendo specifici interventi di formazione, esaminando collegialmente gli eventi avversi ed i quasi eventi e con la stesura di linee guida per la sicurezza del paziente. Attraverso strumenti quali il “Clinical Audit” o percorsi di “Root Cause Analysis”, esegue periodicamente analisi proattive delle principali criticità e definisce le misure di prevenzione del rischio.

 

COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE
Con la costituzione del Comitato per l’Ospedale Senza Dolore, la Casa di Cura dott. Pederzoli, ha voluto realizzare un progetto generale per affrontare, in modo interdisciplinare, le varie tematiche legate al “problema dolore” di qualsiasi origine esso sia. 
Attività comitato:

  • Promuove l'educazione continua del personale coinvolto nel processo assistenziale sui principi di trattamento del dolore, sull'uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore. 
  • Promuove la elaborazione e distribuzione di materiale informativo agli utenti relativo alla cura del dolore. 
  • Controlla l’elaborazione e la diffusione di linee guida/protocolli per il trattamento dei diversi tipi di dolore.
  • Assicura il monitoraggio dei livelli di applicazione delle linee guida/protocolli e la valutazione di efficacia.
  • Promuove gli interventi idonei ad assicurare la disponibilità dei farmaci analgesici (in particolare degli oppioidi) e la valutazione periodica del loro consumo.

 

COMITATO SCIENTIFICO FORMAZIONE
La Casa di Cura dott. Pederzoli è Provider Regionale Veneto per la formazione in Educazione Continua in Medicina con codice regionale 56. Tale attività implica l’assoluta scientificità e indipedenza degli eventi proposti e questo si realizza attraverso l’analisi e la valutazione, da parte del Comitato Scientifico, dei contenuti, dei docenti, delle modalità formative e dell’eventuale apporto di patrocini o supporti finanziari.

Funzioni

  • Valutare i singoli eventi proposti
    Il giudizio viene formulato dal C.S. nel corso di riunioni formalizzate, sulla base della valutazione scientifica di:
    • Proponente/Responsabile Scientifico 
    • Razionale, obiettivi e ricadute del corso 
    • Modalità formative 
    • Relatori
  • Inoltre sono tenuti in considerazione:
    • Eventuali patrocini 
    • Eventuali sponsorizzazioni
  • Valutare il piano formativo in generale
    Tenendo conto di:
    • Obbligatorietà normativa di alcuni tipi di corsi (sicurezza dei lavoratori ex D.Lgl 81/08, prevenzione antincendio, privacy ex D.Lgs 196/03, emergenza cardiocircolatoria -BLSD, ACLS, PBLSD, ....-), Infezioni ospedaliere ex L.R. 22/02, Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente,...) 
    • Coerenza con gli obiettivi generali definiti dalla regione
    • Coerenza con gli obiettivi generali della Casa di Cura 
    • Coerenza con gli obiettivi specifici delle singole UU.OO./Servizi
    • Integrazione delle attività delle UU.OO./Servizi
  • Valutare gli eventi effettuati
    Tenendo conto di:
    • Corrispondenza con quanto pianificato
    • Partecipazione in termini quantitativi e qualitativi 
    • Apprendimento con raggiungimento degli obiettivi prefissati ed eventuali ricadute

 

COMMISSIONE TECNICA AZIENDALE – DISPOSITIVI MEDICI
I Dispositivi Medici stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’ambito dei materiali di interesse sanitario grazie alle nuove tecnologie che consentono costanti e consistenti progressi, mettendo a disposizione della classe medica e dei pazienti sempre nuovi strumenti di diagnosi e cura. La Regione del Veneto ha riorganizzato la rete delle Commissioni Tecniche dei Dispositivi Medici all’interno della quale trova spazio la Commissione Tecnica Aziendale dei Dispositivi Medici alla quale spetta l’analisi e la valutazione della tecnologia sulla base di:

  • documentata efficacia, 
  • innovazione del prodotto, 
  • appropriatezza d’uso, 
  • rispetto degli obiettivi di bilancio Aziendale.

Compiti 

  • valutare le richieste di acquisizione dei DM non inseriti nel repertorio aziendale;
  • valutare le richieste di inserimento di nuovi DM nel repertorio aziendale;
  • monitorare i consumi aziendali dei DM con particolare attenzione alle aree a maggior impatto di spesa;
  • supportare la Direzione Aziendale nelle attività correlate al rispetto dei tetti di spesa assegnati;
  • coordinare le attività in merito alla dispositivo-vigilanza;
  • diffondere e monitorare l’applicazione delle raccomandazioni e delle linee di indirizzo definite dalla CTR-DM;
  • predisporre rapporti sull’attività svolta;
  • proporre soluzioni organizzative alla Direzione Aziendale al fine di migliorare la governante dei DM.